Chi siamo

Chi siamo

Inlimbo Weddings si avvale della collaborazione dei più validi professionisti e di selezionati assistenti, con la voglia di dare il massimo, in un lavoro che richiede senso dell'estetica, attenzione costante, discrezione e grande responsabilità. Il nostro obiettivo è lavorare al meglio per poter consegnare agli sposi il massimo della qualità e originalità. Un lavoro ben realizzato è per noi il miglior biglietto da visita.

Alberto Petrò
Alberto Petrò

Mi chiamo Alberto Petrò e sono nato nel 1980 a Brescia, dove vivo e lavoro.

Mi sono appassionato al reportage grazie alla fotografia di matrimonio. Lavorare come un reporter è fondamentale, poichè ho il privilegio di vedere e mettere in luce aspetti di antropologia tanto profondi quanto interessanti. Ecco perché cerco di fare fotografia in modo autentico: per poter raccontare una storia.

Ho cominciato a scattare proprio quando il digitale stava subentrando all’analogico. Grazie ad un amico collezionista mi sono ritrovato tra le mani un tesoro di inestimabile valore: i primi 150 anni di storia della fotografia, dagli emozionanti tentativi degli esordi agli ultimi baluardi della nostra epoca. Migliaia di immagini straordinarie, che potevo amminare e toccare, mi travolgono accompagnando il mio percorso culturale e le mie curiosità tecniche. Così ho sviluppato una sensibilità artistica che mi ha portato ad esporre in diverse gallerie in Italia e all’estero, fino a quando lo scontro con il digitale si è rivelato ineluttabile. Lentamente sono diventando un professionista, mantenendomi costantemente in bilico tra il mondo reale – quello del commercio e delle partite iva – e un mondo più reale, quello anacronistico di apparecchi fotografici a soffietto in via d’estinzione e pellicole scadute. Passo le giornate in una sorta di limbo alternando momenti di bricolage a tentativi di catarsi e visioni ancestrali, mantenendo sempre un occhio di riguardo per la bellezza e l’altro puntato attraverso l’oculare della fotocamera pronto a catturarla.

Mattia Spagnoli
collaboratore

Si avvicina alla fotografia nel 2011, ma l’interesse per l’immagine avviene dal cinema in bianco e nero, un’essenza di calda malinconia.

Laureato alla Facoltà di Scienze della Formazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore, realizza una tesi che tratta l’importanza dell’educazione attraverso lo sguardo filmico, con il fine di rendere la settima arte contributo necessario all’educazione e allo sviluppo della personalità.

L’approdo alla fotografia avviene intorno ai vent’anni: la passione per il reportage, la fotografia documentaria sono il connubio di una visione intima e personale che si fonde con la realtà che si rivela.

Mattia Spagnoli